“Il ratto di Europa” a Mercogliano (AV)

Ieri, 11 marzo 2017, sono stato a Mercogliano (AV) per introdurre uno spettacolo teatrale, intitolato “La montagna incantata“. Tempo fa ho collaborato con Elena Spiniello, fornendole una consulenza per la sceneggiatura. Tra i protagonisti del racconto figura il vaso di Assteas, ormai abituato al ruolo della primadonna: oggetto di una leggenda, il cratere si presta per una ricerca dagli esiti particolari… Questo spettacolo, recitato in dialetto locale, risulta frizzante, spesso comico, sicuramente piacevole.

Ho introdotto entrambe le  rappresentazioni con un breve discorso sul cratere, e sull’importanza del nostro patrimonio archeologico, ogni giorno più povero grazie al lavoro costante dei tombaroli. Di certo non mi aspetto di fare miracoli con poche parole, ma mi piace l’idea di poter instillare una goccia di curiosità nei bambini riguardo queste tematiche.

Ringrazio Maddalena Morcone per le foto. 

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Un anno di Assteas!

È passato un anno dalla prima presentazione del mio romanzo.
Un anno ricco di eventi e di soddisfazioni, segnato dall’accoglienza calda ed entusiasta del pubblico. Un anno fatto di incontri e di pareri, di impegno e di esperienze. Un anno di volontariato, che mi ha permesso di raccontare la storia del vaso di Assteas anche ai tanti turisti che hanno visitato la Torre di Montesarchio. Un anno che ha prodotto un numero di copie vendute superiore al doppio delle (non poche) copie di Bumerang!, se mi permettete un momento di pura vanità.
Insomma, un anno da ricordare. E da festeggiare.

“Il ratto di Europa” all’I.I.S. “a. Lombardi” di Airola (BN)

Stamattina ho incontrato gli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore “A. Lombardi” di Airola. Sono tornato nel teatro in cui ho presentato il romanzo domenica 13 marzo 2015. Anche stavolta i posti a sedere erano quasi tutti occupati. L’accoglienza è stata calorosa, la dirigente, gli insegnanti e gli alunni hanno organizzato l’evento con cura e attenzione per il dettaglio, a partire dalla locandina.

locandina-17-12-2016

I ragazzi, che avevano già letto il libro nei mesi passati, mi hanno rivolto delle domande interessanti. Molte di queste erano legate all’atto pratico della scrittura: è interessante vedere che ci sia attenzione per l’aspetto “artigianale”. Lascia sperare in un possibile contagio, magari qualcuno di loro potrebbe vivere questa esperienza come sprone per la scrittura. O almeno, mi piace pensarlo.

Non mi resta che ringraziare tutti, in particolare l’alunna Simona Ruggiero della II A per avermi fatto dono di un disegno e di una scultura ritraenti il cratere di Assteas.

disegno-vaso

“Il ratto di Europa” a San Salvatore Telesino

Il mio interesse per la Valle Telesina è cresciuto molto durante la stesura de “Il ratto di Europa. Storia del vaso di Assteas”. La ricerca necessaria per il romanzo mi ha permesso di comprendere quale fosse il legame tra queste due valli, separate da un solo grande monte, e l’idea di presentare il libro proprio lì dove sorgeva l’antica Telesia ha preso corpo quasi subito. Ma come spesso capita, tra l’intenzione e l’attuazione passano mesi, spesi in altri impegni, altre cose che sentiamo più urgenti.

Ieri, finalmente, a quasi un anno di distanza dalla pubblicazione del romanzo ho avuto modo di raggiungere quest’altro piccolo traguardo. Ed è andata benissimo.

Ho trovato un pubblico molto interessato, caloroso, pieno di curiosità per la Storia locale, giustamente orgoglioso delle proprie radici. Si è creato subito un clima amichevole, disteso, e ho avuto modo di interagire con tutti, rispondendo alle domande e scoprendo cose nuove.

Non mi resta che ringraziare gli Amici della Biblioteca di San Salvatore Telesino (BN) e tutte le persone che hanno speso un’ora e mezza con me e Assteas.


Che significa “Montesarchio”?

Diversi mesi fa ho iniziato a fare delle ricerche sull’origine del toponimo (nome del luogo) Montesarchio. Che significa? mi sono chiesto. Hanno ragione a dire che deriva da Mons Herculis? O da Mons Arcis?

Dopo tutto questo tempo, sono arrivato a una nuova conclusione, attraverso l’analisi di fonti medievali e il confronto con personalità accademiche. Un lavoro di ricerca storica fatto secondo i criteri scientifici. Ormai manca solo l’ultimo passaggio, per essere completamente certo del risultato. Presto divulgherò la notizia.

“Il ratto di Europa” su RAI 3

Lunedì 14 e giovedì 17 marzo, il TG regionale RAI ha trasmesso due servizi di Anna Teresa Damiano sul mio romanzo (Il ratto di Europa. Storia del vaso di Assteas) e più in generale sul cratere. Ecco il link al più lungo dei due, andato in onda il 17 mattina (Buongiorno Regione, RAI 3).

“Il ratto di Europa” ad Airola

Domenica 13 Marzo ho presentato il romanzo ad Airola (BN), nella “suggestiva cornice” del Teatro Comunale. Per una volta, quel cliché giornalistico si può usare a ragione. È stata una bella serata, la risposta del pubblico non è mancata.
Ringrazio Michele Napoletano, Sindaco di Airola, per  l’intervento e la telefonata newyorkese, che ha dato un tocco international alla presentazione;  la Preside Marilina Cirillo per la disponibilità; Giovanna Di Notte per la moderazione; Pasquale Maglione per l’intervento; Doriano Rautnik per la lettura e Francesco Barbato per le foto.

A casa di Assteas – Benevento

Giovedì 25 febbraio ho presentato il romanzo “Il ratto di Europa. Storia del vaso di Assteas” presso l’Asteas Vinarium di Benevento, un locale dedicato al famoso cratere, situato a pochi passi dall’Arco di Traiano. Una serata piacevole, diversa dal solito.
Mi tocca ringraziare un po’ di giornalisti: Valerio Pisaniello per la moderazione e lo staff di Lab Tv per l’intervista. Un grazie va anche ad Alberto Piccolo, proprietario del locale.

→ Clicca qui per vedere l’intervista di LAB TV ←

 

“Il ratto di Europa” a Cervinara

Domenica 21 febbraio ho presentato “Il ratto di Europa. Storia del vaso di Assteas” a Cervinara, presso la sede del giornale “Il Caudino”. A tal proposito ringrazio il direttore Alfredo Marro e la redazione, in particolare Angelo Vaccariello, per aver concesso la sala biblioteca della sede. Ringrazio anche Filuccio Tangredi, sindaco di Cervinara, e la dirigente scolastica Serafina Ippolito, per i rispettivi interventi.