Stronzology – Amleto de Silva (Recensione)

amlo
Vi dico la verità, ormai mi scoccio quasi di recensire i libri di Amleto.

Per un motivo molto semplice: mi ritrovo a dire sempre la stessa cosa, pur argo- mentandola nel dettaglio.
E cioè: Amlo scrive bene. Lo sa fare, gli piace farlo e si nota.
Ma poi mi dico che il senso principale delle recensioni, al netto delle mie paranoie (mi prenderanno per marchettaro? penseranno che scrivo queste cose perché sono amico di Amleto?) è proprio quello di filtrare: il recensore dovrebbe essere un po’ come l’amico che ti dice “non te lo leggere quel libro, ché fa schifo” o “vatti a vedere quel film che è uscito mo al cinema, è bello veramente”. Uno che ti salva dai bidoni e ti consiglia le cose belle.

Ecco, Stronzology è un libro bello. Non imperdibile o straordinario, ma bello. Ed è adatto a tutti.

Per prima cosa, non è un romanzo: io li preferisco ai saggi, ma noto che spesso l’idea di dover leggere una storia piuttosto che vederla su uno schermo manda in crisi le persone.

tony-melfi

“Cioè, dico io, ci sono i film! Perché devo leggere?! È difficile!”

 

Questo libro, invece, non è una storia: è un dialogo, è scorrevole, semplice nel linguaggio ma chiaro, e in più, anche se per tutto il tempo ha un tono da cazzeggio, non dice niente di stupido o esagerato.
Ora, è chiaro che si tratta di un libro pensato per farci sorridere un po’, per farci passare qualche ora piacevole, non troppo impegnativa. È chiaro che non ci cambierà la vita. Ma non è mica tanto scontato che un libro di questo genere sia veritiero nei contenuti. Non è scontato, in un libro del genere, ritrovare quell’amico o quel parente, quando Amleto descrive un comportamento abietto.
Insomma, non è un manuale di auto aiuto contro gli stronzi, ma al contrario di quel tipo di libri, che nella maggior parte dei casi nascono per “fornirvi preziosi strumenti” e poi sembrano una misera ammucchiata di post presi da blog online, magari inglesi (pezzi con nomi tipo “50 tips to fight assholes”, roba così), Stronzology nasce per cazzeggiare e finisce per descriverli davvero, gli stronzi. Ed è bello vedere che certa gente viene presa, sezionata e messa alla gogna. Perché se lo merita.

Io ve lo consiglio, davvero è adatto a tutti: è scritto bene, il tema ci tocca tutti, costa poco, è lungo il giusto, ha capitoli brevi, e non ne faranno un film/fumetto/soggetto per una serie tv, quindi o ve lo leggete o amen.

Stronzology Fascetta

EDIZIONE LIMITATA CON L’IMPERDIBILE FASCETTA
DI #GIMMORRISONS DEI #NIRVANA

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...